Solidità del colore al lavaggio e allo sfregamento: cause dei fallimenti e soluzioni tecniche
Le prove di solidità del colore al lavaggio (ISO 105-C06) e allo sfregamento (ISO 105-X12) sono tra le più richieste dai capitolati. Un risultato insufficiente significa capi che stingono in lavatrice o che macchiano altri tessuti e la pelle.
Come si leggono i risultati
Il risultato si esprime con la scala dei grigi da 1 (pessimo) a 5 (ottimo), sia per la variazione del colore del campione sia per lo scarico sui tessuti testimone. La maggior parte dei capitolati richiede valori tra 3 e 4.
Lavaggio: perché fallisce
Cause tipiche
- Colorante non fissato completamente per tempi, temperature o pH di tintura non ottimali.
- Lavaggi di risciacquo insufficienti dopo la tintura, con colorante idrolizzato residuo.
- Scelta di una classe di coloranti non adatta alla fibra o al livello di solidità richiesto.
Soluzioni
- Ottimizzare il ciclo di tintura e il lavaggio post-tintura (soaping).
- Valutare un fissativo compatibile con la mano e la solidità alla luce richieste.
- Ripetere la prova su un lotto pilota prima della produzione.
Sfregamento: perché fallisce
Lo sfregamento a umido è quasi sempre più critico di quello a secco. Tinte scure, indaco e pigmenti superficiali sono i casi più frequenti.
- Colorante o pigmento rimasto in superficie e non penetrato nella fibra.
- Legante di stampa non polimerizzato correttamente.
- Finissaggi che riducono l'attrito possono migliorare il secco ma non risolvono l'umido.
In sintesi
Un fallimento di solidità ha quasi sempre una causa di processo identificabile. Una prova normata su campione e su lotto pilota permette di correggerla prima che arrivi al cliente finale.
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